" ...Se saprai leggere, dentro il mio cuore troverai tutti i nomi di quelli che amai..." C.Tagliani

domenica 11 settembre 2022

NULLA È PIÙ COME PRIMA




Cadono lenti, dissolti, brucianti i giganti,
strisce di sangue su vetri in frantumi,
acuminati sbriciolati, calpestati,
sciolti al calore che divampa, avvolge
 scivolando lungo  fianchi ormai dissolti
 nella polvere che s’alza, sotterra cadaveri e viventi.
Nube che gonfia in cielo come fungo, copre le nuvole
striscia e avanza sulle case, fuggon le genti
il viso volto al disastro che in pochi istanti
ha cambiato i caratteri del mondo.
Nulla più sarà mai come prima!
Solo piedi che calpestano, camminano
su altri corpi stesi o ginocchioni, membra divelte
mischiate al ferro rovente..senza scampo.
Alla finestra un fazzoletto bianco sventola
resta lassù sospeso fra monito e richiamo
scompare nella polvere che inghiotte tante
troppe vite umane sorprese,
intente a svolger l’opre quotidiane.
Son dissolte nel nulla, neppur le briciole
raccolte son dell’ ossa
E sono insieme lì, hanno una sola fossa.
 Sellia Marina, 15 Maggio 2013

2 commenti:

  1. Un evento drammatico espresso con grande abilità avendo saputo trasmettere emozioni forti. Vi sono accadimenti che cambiano per sempre anche il sentire delle persone e questo è stato uno di quelli. Complimenti per questo componimento.

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  2. Grazie mia cara amica per la tua analisi..si..certi avvenimenti cambiano il...corso della storia e..nulla è più come prima

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