" ...Se saprai leggere, dentro il mio cuore troverai tutti i nomi di quelli che amai..." C.Tagliani

mercoledì 3 luglio 2013

LA NOTTE


La notte non porterà riposo
altro che a membra stanche, affaticate,
la notte scende e stende sopra il viso
un velo impalpabile di pianto

se conti ogni sera al calendario
quanti giorni trascorsi, sogni infranti
lungo le strade che attraversi sola
per giungere alla fine ove i binari

s'incrociano accanto ad uno scambio
e in un istante tutto capovolge.
Lontana è la stazione e nella notte

il fischio del treno s'allontana
hai perso anche tu l'ultima corsa
conviene ritornare a casa
prima che il sole sbadigliando sorga.

Sellia Marina, 3 Luglio 2013

2 commenti:

  1. Bellissima poesia Caterina...il treno si allontana e si perde l'ultima corsa... bella metafora... quante corse abbiamo perduto? nella vita?...complimenti.

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  2. E' vero Angelina, ti ringrazio per la visita e per aver colto la metafora neppure tanto velata e forse anche...antiquata..ma è vero...quante corse abbiamo perso? E..quell'incrocio di binari.....lo scambio...forse avrei dovuto dare un titolo diverso....

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