Si spoglia adagio il noce,
il vento accartoccia le sue foglie
che prima verdi ora gialle diventate,
cadono lente a terra, calpestate.
Si sveste adagio li noce,
scivolano dai rami come seta
che spoglia i fianchi a chi sta agghindata
e nuda resta, appesa dietro un vetro
che riflette appena la sua ombra…
Rosa antica serbata nel ricordo
giovinezza che passa ed è sfiorita.
Ora il vento che muove ancor le foglie
i lucidi capelli le scompiglia
sol quelli la veston, non ha nulla
e come il noce a terra guarda i frutti
così vede sfiorire ed appassire
tutti i petali di quella rosa antica!
Sellia Marina, 14 Novembre 2013


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