Sognai, sognai mondi lontani, sconosciuti
e lungo dune di deserti posai i calzari
e trovai il tempo che
cammina
fra oasi eterne ove s’annidano scorpioni
Sognai fra le braccia della luna mentre veglia,
e al sorriso del sole m’assopii, stanca,
stringendo un fascio di stelle accese fra le mani,
pesavan come pietre sopra il cuore, spente.
Sognai, alberi incantati ad ascoltare il vento
che muove la lor chioma e s’allontana
lento sospiro delle nuvole che spinge
lontano ad un tramonto che non giunge
Sognai del mare, di conchiglie e sabbia
dell’urlo che lo rode eppur s’affaccia
sempre alla stessa sponda e la rifiuta
ma lui ritorna e non la lascia mai, questo Sognai.
Sellia
Marina, 5 Gennaio 2014


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