Quando
aprono l’ali i passerotti
i primi voli fan di ramo in ramo
poi più sicuri dal nido sopra i fili
allora
è tempo loro di partire,
lasciare
il nido vuoto e lor volare
verso
orizzonti e cieli più sicuri.
Vedranno
nuove albe, altri tramonti
il capo
sotto l’ala ben piegato
davanti
alle tempeste piegheranno
frenerà
il loro andare per i cieli
e
poseranno sopra nuove fronde.
L’acqua
ai ruscelli per la loro sete
limpida
bagnerà i becchi asciutti,
nel
gelido inverno sosteranno
ai lati
di comignoli fumanti
e
aspetteranno nuova primavera.
Ai
vetri del balcone busseranno
tornano,
come fan le rondini al lor nido…
E più
non se ne andranno!
Sellia Marina, 31 Ottobre 2013


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