Solo l’ombra
d’un pallido sorriso sopra il viso
nella mia
mente una bimba che sgambetta,
or non cammini
più, non hai più fretta.
Il tempo s’è
fermato dentro un antro
di luci
accese, come in una chiesa
ma non candele
v’eran per te accese!
T’abbagliò il
candore dell’immenso
ti portò via
con sé, verso l’Eterno
per dar riposo
alla tua folle corsa,
entro la galleria sol grida e pianto!
Sellia Marina, 10 Gennaio 2015
(Alla mia cara Manuela )


Davanti a tragedie così immense non ci sono parole per esprimere il dolore - questa poesia è emozionate e tocca il cuore nel profondo. Un abbraccio silenzioso - Flox
RispondiEliminaOggi 10 febbraio è la ricorrenza di questa tragedia….E' trascorso un mese ma sembra ieri, il dolore continua ad essere il medesimo mia cara Flox...
RispondiEliminaImmenso dolore per l'essere amato che andò via. Emotiva dedica. Un tenero abbraccio al tuo cuore e le tue sensibili lettere
RispondiEliminaNon ha rifugio il pianto ma il senso è ancor più orfano... forse il Suo sorriso da senso al Suo esserci ancora, dentro il primo volo di uccelli nella quiete mattutina, dentro i raggi di un sole giallo, caldo pieno di Vita. Forza Dolce Rugiada. Una carezza con affetto, Anna .
RispondiEliminaGrazie per queste espressioni di affetto e di poesia cara Anna, grazie per questa carezza <3
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