Passi leggeri lungo i corridoi
di chi con cautela s'avvicina
ed ha le braccia carche di tesori,
gioielli che hai donato e non han prezzo.
Tra i molteplici vagiti che risuonano
ve n'é uno che ricordo bene
perché fra tanti io lo riconosco
"E' la mia", pensavo
e ancor la sento, qui nella mia casa
come allora, sempre la stessa e la rivedo
posata nella culla a me vicina....
non m'ha lasciato.....Ed è la mia bambina!
Sellia Marina, 27 Ottobre 2013

