così improvviso e candido m’appare
il fiore che dal limo ognor rinasce
e s’offre al guardo, disseta acque scure.
E’ meraviglia il petalo carnoso
che grandi foglie il calice sostiene
culla del fiore ch’è si odoroso
non chiede nulla, sol che tu l’ammiri
il loto immoto dentro la sua conca
virginea bellezza senza pari!
Espande luce e pace il suo colore.

