Ho assaporato a lungo il tuo silenzio
che gravida sopra le tue mura
riempie questa volta ch'è mai sazia
dei misteri che racchiude e non ti svela.
Fra scale e merli e le catene ai ponti
gettati sopra l'acque come scudi
un cieco ancora suona il suo violino
rompe un silenzio dove per millenni
s'udivano solo nitriti di cavalli
lance scontrarsi e sole sugli spalti
ove ora fremon l'ossa dei tuoi padri
che hai sepolto sotto tetti antichi.
E qui rimiro ancora il tuo splendore
sento un urlo fioco che risuona e pesa
questo eterno tuo immobile silenzio.
Sellia Marina, 25 Dicembre 2013
Concorso Biennale Internazionale IL FALCO D'ORO 2014". Poesia Premiata dalla Universum Academy Switzerland Caltanissetta, F.E.B.A.C. (Federazione Europea Beni Artistici e Culturali Caltanissetta). Cerimonia di premiazione il 28 Giugno 2014 alla quale non ho partecipato ma ringrazio la Commissione giudicatrice e il Dottor Alessandro Costanza per aver apprezzato e premiato una poesia che mi è molto cara.
MOTIVAZIONE
" Non tristezza ma quiete: il silenzio rimprovera e da solennità al luogo. I versi non banalizzano il contenuto ma trasferiscono memorie di un passato da ricordare. Bello l'uso di assonanze per dare musicalità al verso "


