così improvviso e candido m’appare
il fiore che dal limo ognor rinasce
e s’offre al guardo, disseta acque scure.
E’ meraviglia il petalo carnoso
che grandi foglie il calice sostiene
culla del fiore ch’è si odoroso
non chiede nulla, sol che tu l’ammiri
il loto immoto dentro la sua conca
virginea bellezza senza pari!
Espande luce e pace il suo colore.


Ciascuna Poesia, Caterina, qualsiasi l'oggetto di ispirazione, è geniale. Molti complimenti per il tuo talento artistico e anche per come si presentano i tuoi blog in ogni loro componente, Cordiali saluti Isabella B. (VA)
RispondiEliminaCarissima Isabella, mi lasci sempre complimenti…mai una critica eppure sei sempre attenta e ti ringrazio infinitamente per le tue visite. Un abbraccio mia cara amica
RispondiEliminaC'è nei tuoi versi tutta la magia e la pacata dolcezza... ogni verso scorre come il movimento dell'acqua che hai realizzato nel mio dipinto ....sempre più brava Caterina...Complimenti....
RispondiEliminaAnche la tua risposta cara amica denota tutta la delicatezza del dipinto…una espressione del tuo carattere…Non cambiare mai cara amica
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