L’albero che un tempo era
fiorente
portato da un’isola feconda
di gloria, d’avventura e di storia
Or giace a terra e qualche ramo
ancora verde, il cielo guarda muto.
Non ha pari il profumo del lillà,
la casa circondava e a primavera
qualche nido avea di capinera.
Pendevano i bei grappoli fioriti
come dai tralci della vite l’uva
che il sole imbionda, la guardi
e il dolce nettare assapori.
Si è fatto grande spazio nel giardino
altre piante ci son di fiori, c’è il gelsomino
bianca la veste, delicato roveto senza spine,
Ma il lillà più non spande il suo profumo.
Sellia
Marina, 8 Settembre 2014


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