Le mie parole sulle tue
labbra
siano luce di me che
scivola,
incanta, s’espande,
riempion quel vuoto
lasciato dal solco del
tempo.
E siano fuoco che
incendia,
acqua che monda e che
scorre
come ruscello, dal monte
alla valle
scivola e disseta
radici ed arbusti,
cascate di luce che
irradia, che canta
una nenia ch’è ormai sconosciuta,
parole per te, una sorgente
di vita
Siano balsamo alle tue ferite contuse
ignorate, lacerate,
nascoste…
unguento che sana... profumato di bosco!
Sellia Marina, 24 Luglio
2013


Stupenda poesia Caterina, struggente ma nel contempo melodicamente bella.
RispondiEliminaGrazie mia cara amica per il tuo commento lusinghiero...Un abbraccio e..quando sarai triste..vieni e le mie parole ...siano balsamo alle tue ferite
RispondiEliminaCaterina, "Le mie parole" e le tue parole, sono davvero speciali, interessanti. Non mi stupisce che tu riceva tanti voti, consensi e premiazioni. Sei un'artista che si esprime in modo personale, unico. Complimenti.
RispondiEliminaSaluti.
Isabella Broggini
le mie parole e le tue parole...vorrei avessero un'unica voce..per consolare..amare....condividere..e mai solo per...meravigliare o stupire...Grazie Isabella e a tutti gli amici di questo misto mio blog....
RispondiEliminaBello anche questo blog. Per gli amanti di Poesia è una casa accogliente. Non vedo pubblicazioni recenti come nell'altro, dove ti ho lasciato i mie auguri e confermata la tua presenza nelle mie cerchie. Di belle cose comunque ce ne sono per fare del tempo una poesia. Ciao Caterina. Grazie. Isabella Broggini. 23/12/2013
RispondiElimina"…per fare del tempo una posi a…" mi hai ispirato mia cara amica Isabella, Grazie come sempre del tempo che sempre mi dedichi
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