Ovunque ti portino i tuoi passi
ti segue la mia vita che trascini
come il pesce all'amo che abboccato
dalla lenza non togli e tu cammini
con passi sempre più veloci.
Sempre più lungo è il refolo e ogni tanto
il capo nel tuo viaggio indietro volgi
per veder se ti seguo sempre appesa
a quella lenza che ad ogni po' s'allunga...
Ed io non son capace di tagliarla!
Sellia Marina, 12 Settembre, 2013
Penso con questa poesia, di chiudere l'ultima raccolta di 86 poesie e alla quale ancora ho cambiato spesso nome...e se la chiamassi "...Semplicemente...Katia...", certo non è un titolo ad...effetto...ci penserò.


Katya è bello
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