Aggrappato al monte si disnoda
come il velo d'una sposa e copre il fianco
della collina appesa al suo castello
dove un fantasma vaga perché attende
che qualcuno torni all’antico paesello
lasci mitiche città dove lo smog
chiude la gole ed opprime il cuore
".Torna a Sellia", sembra sussurrare
il vento che scivola sui tetti, “torna !”,
ma lento scende il sole e i casolari
restano muti e vuoti come sempre.
Triste il fantasma vaga per le vie
cerca orme di bimbi e di carri le ruote
scivola il vento e nessuno l'ode!
Sellia
Marina, 20 Giugno 2014
(Le
belle foto di F. Foglia-Sellia Superiore)


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